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Deposito software SIAE: modalità e vantaggi per startup innovative

Il deposito software in SIAE è una forma di tutela veloce ed economica per le startup innovative. 

La registrazione del software è anche uno dei requisiti alternativi necessari per l’iscrizione al registro delle startup innovative. 

Il mondo della startup innovative è una realtà nata da pochi anni, ma in continua evoluzione.

La normativa in materia non è ancora definita per tanti aspetti; le imprese che si affermano come startup innovative sono sempre più numerose ma ciò che ruota attorno alle startup innovative è ancora precario e poco conosciuto.

In che modo è possibile promuovere la nascita di queste aziende? Quali forme di tutela esistono per le startup innovative? Le forme di tutela sono diverse, ma hanno come obiettivo comune quello di preservare la proprietà intellettuale .

Quali sono i requisiti necessari?

Le startup innovative per essere qualificate tali, oltre al possesso di tutti requisiti obbligatori previsti dalla normativa sulle startup, devono possedere almeno uno dei tre requisiti alternativi:

  1. Sostenere spese in Ricerca e Sviluppo in misura pari o maggiore al 15% del maggiore importo tra il costo e il valore della produzione.
  2. Avere almeno un terzo del personale lavoro altamente specializzato (es. titolare di un Dottorato di Ricerca)
  3. Avere registrato un software SIAE.

Quest’ultimo requisito, il deposito software SIAE, è quello più conveniente perché consente di soddisfare una prerogativa necessaria per poter beneficiare delle agevolazioni fiscali per startup innovative, con un investimento di risorse limitato.

Luca Rossi, avvocato e legal mentor di SkillforEquity, ci ha spiegato quali sono i vantaggi di registrarsi in SIAE e quali le modalità di registrazione del software.

Dove viene fatta la registrazione del software?

La registrazione viene inserita nel Registro Pubblico del Software, presso l’ufficio l’OLAF della sede SIAE di Roma. È un registro aperto a tutti e consente la registrazione di tutte le tipologie di software (anche delle applicazioni).

Come funziona la registrazione del software?

Occorre compilare una modulistica in cui oltre ai dati societari, bisogna inserire le caratteristiche essenziali del software. In questo modo si raggiungono due scopi:

1. Registrare il software e quindi beneficiare della tutela prevista dal diritto d’autore.

2. Soddisfare allo stesso tempo, uno dei requisiti alternativi previsti dalla normativa per mantenere lo status di startup innovative. Nella fase di compilazione della domanda,  è opportuno farsi supportare dagli sviluppatori del software, i quali hanno le competenze per evidenziare tutte le funzionalità del software medesimo e soprattutto sottolineare eventuali innovazioni, per provare anche ai fini della registrazione, che l’attività svolta dalla startup è innovativa.

Oltre a fornire le specifiche tecniche, occorre inserire gli autori del software, nonché, i titolari di eventuali licenze d’uso, perché il deposito del software in SIAE, consente oltre al soddisfacimento di uno dei requisiti previsti dalla normativa sulle startup innovative, anche la tutela del software stesso, in quanto il software è tutelato dalla Legge del Diritto d’Autore, e salvo casi particolari, come accade negli Stati Uniti, non è brevettabile.

In questo modo si crea una base legale per poter eccepire l’eventuale utilizzo del software da parte di soggetti terzi. Occorre però precisare un aspetto: se si afferma che il deposito software SIAE è una forma di tutela economica e vantaggiosa, è bene d’altra parte chiarire che è anche una forma di tutela un po’ labile, ma comunque utile per tutelare appunto il software. Infatti, la tutela del software in forza del diritto d’autore, copre esclusivamente il codice sorgente, creando significative difficoltà nella tutela contro i terzi che utilizzino software simili laddove il codice sorgente sia totalmente differente.

Ai fini dello status di startup innovative “Bisogna specificare sempre in modo dettagliato la natura del software – chiarisce Luca Rossi -. È fondamentale illustrare in maniera esaustiva tutte le potenzialità del software ed eventualmente le innovazioni”.

Per concludere: cerchiamo di capire in che modo avviene il deposito software SIAE

Compilata la modulistica di registrazione, scaricabile dal sito ufficiale della SIAE, il software deve essere depositato in forma di supporto informatico, quindi tramite cd-rom con copertina che, oltre a contenere il nome, deve contenere la firma dei realizzatori del software.

Una volta inviato via posta all’indirizzo dell’OLAF, il software viene depositato e in automatico registrato. Qualora si voglia avere documentazione attestante l’avvenuta registrazione, sul sito della SIAE si potrà estrarre una visura contenente il codice dell’avvenuta registrazione e il numero di protocollo a cui è associato il software.

Tutte le eventuali e successive modifiche del software, dovranno essere comunicate in SIAE, per avere man mano una tutela sempre completa e aggiornata.

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